STEP #07 - Nel cinema

Fiat 500, attrice non protagonista

Creata su progetto di Dante Giacosa nell’ormai lontano 1957, la Fiat 500, nelle sue varie declinazioni, diviene negli anni una vera e propria icona pop. Oggetto di grande fama, la piccola 500 conquista in breve tempo anche il grande schermo e diventa, insieme al frigorifero, alla televisione e alle vacanze, il simbolo di un’Italia appena industrializzata, che di colpo si è messa alle spalle secoli di abitudini e fatiche contadine per entrare in un mondo nuovo, di cui non conosce ancora le contraddizioni e i doppi fondi.

Alberto Sordi ne Il Boom. Sullo sfondo, una Fiat 500

Compra e guida una Fiat 500 il protagonista del film Il boom (1963) di Vittorio De Sica, pellicola chirurgica nel fotografare la complessità di quel momento storico italiano. La interpreta un monumentale Alberto Sordi, che vorrebbe essere un imprenditore di successo, ma per rimediare ai tanti debiti accumulati è costretto a vendersi un occhio. È così che la piccola macchina rimane l’illusione di una vita prospettata, immaginata e sognata, tanto facile e perfetta quanto impossibile e irreale.


Nel 1965 esce il film parodia James Tont Operazione U.N.O. di Bruno Corbucci, in cui Lando Buzzanca compare alla guida di una 500 munita di mitragliatrici sotto il lunotto.

Lo stesso Sordi è al volante di una 500 nel film Un borghese piccolo piccolo, diretto da Mario Monticelli nel 1977. Con la sua piccola quattroruote torinese, Sordi attraversa il traffico romano per raggiungere il ministero dove lavora. Scene di ordinaria follia metropolitana in un traffico già moderno che Monicelli racconta con la sua grande abilità nel caricare l’emotività dello spettatore. La 500 sfida l’infilata di vetture davanti al ministero nella ricerca di un parcheggio e diventa alleata delle nevrosi del protagonista in questo film triste e crudele che è rimasto una pietra miliare nella storia del cinema italiano.


Altra comparsa nota della 500 è quella in Culo e camicia, un film a episodi del 1981 diretto dal regista Pasquale Festa Campanile
Iconico è il momento in cui il motore del “cinquino” scassato di Enrico Montesano si trasforma magicamente in un ruggente motore Ferrari.


La 500 entra anche nel mondo dei piccoli comparendo sotto il nome di Luigi nel film di animazione Cars, motori ruggenti del 2006. 

I titoli sarebbero ancora tanti per questa speciale “attrice non protagonista” che ne ha fatta di strada da quel lontano 4 Luglio del 1957. E chissà cosa riserverà il futuro per la nostra cara, vecchia, giovanissima, immortale e mitica Fiat 500.





Fonti

Film

Il boom, diretto da Vittorio de Sica, 1963. Italia, Dino De Laurentis.

James Tont Operazione U.N.O., diretto da Bruno Corbucci, 1965. Italia, Panda Cin.Ca.

Un borghese piccolo piccolo, diretto da Mario Monticelli, 1977. Italia, Auro Cinematografica.

Cars, diretto da John Lasseter, 2006. United States, Pixar Animation Studios and Walt Disney Pictures.


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