STEP #09 – Amici e collaboratori
Amici e collaboratori
Certi uomini hanno cambiato la storia con la forza delle loro idee, con la pazienza, con il lavoro quotidiano. Uno di questi è stato Dante Giacosa, ragazzo albese, torinese d’adozione, ma soprattutto grande piemontese. Nel suo lungo percorso nel mondo dell’industria automobilistica, l’ingegner Giacosa ha avuto modo di collaborare con alcuni tra gli uomini più influenti nel panorama imprenditoriale italiano dello scorso secolo, oltre naturalmente a validi aiutanti che lo hanno assistito nella progettazione e realizzazione di alcune tra le vetture più iconiche di sempre.
Dopo essersi laureato all’età di soli 22 anni in ingegneria meccanica presso il Politecnico di Torino, Dante Giacosa rispose ad una inserzione diffusa dalla SPA per l’assunzione di un disegnatore tecnico. Inizialmente scartato al colloquio, riuscì ad essere assunto qualche settimana più tardi grazie alla segnalazione di Vittorio Valletta, conoscente della famiglia. Valletta fu da quel momento una presenza importante nella vita lavorativa di Giacosa dato che fu uno dei massimi dirigenti della Fiat dalla fine degli anni Venti al termine degli anni Sessanta. Valletta condusse la Fiat nella delicatissima fase di ricostruzione postbellica e quando la consegnò a Gianni Agnelli, solo un anno prima di morire, era in piena espansione, diventata una delle principali industrie europee.
| Il professor Valletta, con l’avvocato Agnelli, l’ingegner Nasi e l’ingegner Bono, saluta il giornalista austriaco Patleich. A sinistra Dante Giacosa. |
| Giovanni Agnelli |
Altro vicino collaboratore e grande amico di Dante Giacosa fu Carlo Salamano. Dopo una faticosa carriera di meccanico, collaudatore e corridore, fino alla conquista del campionato d’Europa sulla pista di Monza nel 1923, si era guadagnato grazie alla sua intelligenza, energia e tenacia il posto di ispettore del Servizio esperienze autoveicoli Fiat. Per il ruolo di collaudatore, Salamano fu molto vicino a Giacosa nel lavoro e tra i due nacque grande ammirazione che si trasformò in amicizia. Giacosa ricorda l’amico con queste parole: “Ricordo sempre le prove fatte con Salamano ad andatura folle sulle tortuosissime strade strette e polverose dei colli della Futa e della Raticosa, che facevano parte del percorso della Mille Miglia. Salamano ne era soddisfatto. Il rumore dentro la vettura era assordante ma non ci preoccupava.”
| Dante Giacosa (a sinistra) con Carlo Salamano |
Dante Giacosa è un uomo che dalla scrivania del suo ufficio, disegnando automobili prima, ispirando progettisti e ingegneri poi, ha contribuito in modo determinante alla trasformazione economica dell’Italia, nel passaggio epocale da paese contadino a nazione industriale.
☺
Fonti
Bibliografia
(Giacosa 1979): Dante Giacosa, I miei 40 anni di progettazione alla Fiat, Milano, Automobilia: 1979
(Pozzani 1962): Silvio Pozzani, Giovanni Agnelli, primo industriale italiano dell'automobile, Milano, Nuova Mercurio: 1962
Sitografia
(Treccani 2020): Vittorio Valletta, https://www.treccani.it/enciclopedia/vittorio-valletta_%28Dizionario-Biografico%29/ <ultimo accesso 12/01/2022>
Immagini
Commenti
Posta un commento